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Influencer marketing, una strategia vincente

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Cos’è l’influencer marketing? Chi sono gli influencers? Possono davvero aiutare Brand ed Aziende a farsi conoscere ed ad aumentare i fatturati? Lo chiediamo ai fondatori di Media Digital Agency, Sergio e Francesca che – ispirati dai trend internazionali – hanno voluto portare anche in Italia un’agenzia specializzata in influencer marketing.

Cos’è, dunque, l’influencer marketing?

SERGIO: l’influencer marketing è una strategia di comunicazione digitale che sfrutta la credibilità e l’influenza (spesso a livello massivo) di personaggi nati dal web che si rivolgono a un pubblico sempre più interattivo e social.

FRANCESCA: L’obiettivo principale del marketing online, è quello di trasformare i frequentatori di social e web in clienti. Che si tratti di far acquistare un prodotto, far condividere i contenuti o di partecipare a un evento, le aziende stanno sempre di più cercando di convincere i consumatori ad interagire.

Chi sono gli influencers? Cosa li differenzia dai classici testimonial?

S. La caratteristica che distingue gli influencers dai cosiddetti “VIP”, è data innanzitutto dalla loro presenza e affermazione, quasi esclusivamente sui social network e, più in generale, sul web. Sono personaggi che, grazie alla loro credibilità e alla fiducia guadagnata nel tempo, riescono a influenzare gli acquisti dei loro followers.

F. Mentre anni fa l’influencer era il testimonial di Brand che investivano somme considerevoli per avere star della Tv e del Cinema, oggi, grazie all’esplosione di internet e di nuovi social, non serve essere una star del piccolo schermo per diventare popolare, ma bastano personalità, stile, creatività per raggiungere la popolarità mediatica necessaria a diventare un testimonial credibile.

influencer marketing

L’influencer marketing può realmente aiutare i Brand a incrementare i guadagni e la brand awareness?

S. Oggi i consumatori si fidano più dei consigli di uno sconosciuto o di un”amico virtuale” (in cui si rispecchiano) che non di quello che comunicano le aziende. Quando un brand decide di investire su un Influencer, non mira solamente a far vedere il proprio marchio ad un pubblico molto ampio, ma anche ad aumentare il traffico del sito, aumentare le vendite, l’esposizione sui social media e anche la fiducia verso il proprio brand. Con un Influencer, tutto questo è possibile. Grazie a questo nuovo tipo di testimonial, un brand può anche superare i propri competitors semplicemente muovendosi in anticipo utilizzando Influencer della propria nicchia.

F. Da un recente sondaggio è risultato che nel 2017 l’84% dei professionisti del marketing e della comunicazione ha lanciato almeno una campagna che preveda il coinvolgimento degli influencer. Questo tipo di Marketing è quindi un fenomeno destinato ad espandersi e a dominare la scena anche nei prossimi anni.

A livello pratico, cosa deve fare un’azienda per poter utilizzare in maniera efficace l’influencer marketing?

S. Per prima cosa bisogna stabilire budget, obiettivi e indicatori chiave di prestazione (kpi). Chiaramente, budget e obiettivi sono strettamente correlati e si influenzano a vicenda, a seconda degli obiettivi, si potrà determinare il tipo di risorse che potranno essere utilizzate.

F. Gli obiettivi possono essere assai diversi tra loro e dipendono dal tipo di business. Si va dalla brand awareness alla lead generation all’engagement, all’aumento del traffico sul sito al numero dei commenti, etc.

Come si trova l’influencer giusto per il brand?

S. Innanzitutto bisognerebbe evitare il “fai-da-te” e rivolgersi a professionisti del settore che sanno come operare in questo mercato. Una volta appurato il target e gli obiettivi che il Brand si propone di raggiungere, si può iniziare la selezione degli influencers tenendo conto di tre criteri fondamentali: portata (reach), risonanza (engagement) e rilevanza.

F. Tecnicamente, il reach è il numero di individui o account unici che avranno la possibilità di vedere un certo contenuto sui social. Si tratta di un valore “potenziale”, ma importante per determinare l’ampiezza del pubblico a cui ci si rivolge e le sue caratteristiche.

Il tasso di engagement è sostanzialmente il rapporto tra il numero dei follwers e quello dei like+commenti (ci sono formule più precise per calcolarlo, che tengono conto anche di altri valori, come il reach), e serve per determinare quanto sia efficace un profilo e il suo livello di interazione con i followers.

Infine la rilevanza determina il grado di compatibilità e vicinanza tra l’influencer e il brand.

Una volta trovato l’influencer giusto, come si procede?

S. È proprio questo il passaggio che determina il valore aggiunto dell’agenzia rispetto alle numerose piattaforme di ricerca degli influencers che fanno tutto “in automatico”.

Non solo è importante creare campagne ad hoc, ma anche creare un brief chiaro e conciso per l’influencer sulle attività da svolgere, organizzare eventuali photo shoots, controllare le preview, scegliere gli hastags più adatti e, in sostanza, seguire tutta la campagna, passo dopo passo, dall’ideazione alla pubblicazione.

F. Senza dimenticare l’aspetto fondamentale del monitoraggio e della reportistica, grazie ai quali si può determinare il successo o meno di una campagna.

Influencer-Marketing-Cycle

In conclusione, l’influencer marketing è una strategia di comunicazione destinata a conquistare un ruolo sempre maggiore nelle campagne di comunicazione di brand e aziende. Questo nuovo approccio – che mette al centro il rapporto personale e umano – richiederà strategie di comunicazione sempre più “empatiche”, originali e (almeno apparentemente) reali, e richiederà quindi l’apporto di esperti di comunicazione in grado di trasmettere questi valori.

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